venerdì - 21 Giugno - 2024

Allarme Android, queste 60 App sono pericolosissime: disinstallarle subito le hai sicuramente

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Non c’è giorno in cui non venga ripetuto questo avvertimento: esaminate attentamente le app installate sul vostro smartphone e prestate la dovuta attenzione. Non tutte le applicazioni sono quello che sembrano a prima vista. In alcuni casi, app apparentemente innocue hanno l’obiettivo nascosto di rubare dati sensibili o addirittura di violare il proprio account. Le applicazioni sono la principale via di accesso al nostro dispositivo mobile e alla nostra vita privata, una realtà di cui i malintenzionati sono perfettamente consapevoli.

60 nuove app da evitare o rimuovere immediatamente

Secondo un recente avviso pubblicato da The Sun, ci sono 60 nuove app da evitare assolutamente o, nel caso infausto in cui le abbiate già installate, da disinstallare immediatamente. Secondo i dati di McAfee, queste app sono state scaricate 100 milioni di volte.

Non è ben chiaro chi abbia sviluppato le app in questione, ma ciò che è certo è che sono letteralmente piene di malware. Alcune di esse sono state completamente rimosse dal Google Play Store a seguito di un aggiornamento, ma altre sono ancora lì, in attesa delle loro prossime vittime.

Queste app sono particolarmente pericolose perché sembra che siano infette dal malware ‘Goldoson’, capace di raccogliere lo storico delle vostre connessioni wifi, inclusa la vostra posizione tramite il GPS, e di rivelare a terze parti quali app avete installato sul vostro smartphone.

Le app da monitorare e consigli utili

Una premessa importante: la stragrande maggioranza di queste app sembra essere diretta principalmente agli utenti della Corea del Sud e quindi non dovrebbe costituire una minaccia diretta per gli utenti europei o americani. Tuttavia, non bisogna mai abbassare la guardia e, inoltre, i viaggi in Corea, sia per lavoro che per piacere, sono tutt’altro che rari.

Secondo McAfee, le app in questione sono “dotate della funzione di commettere una truffa attraverso la pubblicità, facendo cliccare l’utente su annunci pubblicitari in background senza il suo consenso”. Un altro aspetto cruciale da ricordare è che, sebbene queste app siano state rimosse dal Google Play Store, non sono state disinstallate dagli smartphone che le avevano già scaricate. In questi casi, le app continueranno a funzionare, con potenziali ricadute negative.

Inoltre, osservando la questione più in profondità, risulta ancora più intrigante. Molti sviluppatori di queste app hanno aggiunto il malware implementando componenti software di terze parti, ma senza essere a conoscenza dei potenziali danni per l’utente. Sembra quindi che anche gli sviluppatori siano stati, a loro volta, vittime di inganno.

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