venerdì - 21 Giugno - 2024

Bancomat in tilt consentono prelievi a chi non ha soldi, Atm presi d’assalto e prelevamenti record

Durante la notte scorsa in Irlanda, si è registrata una massiccia affluenza ai bancomat. Questo è stato causato da un problema tecnico presso la Bank of Ireland, una delle principali banche irlandesi. Molti sportelli sono stati letteralmente presi d’assalto da correntisti, determinando un volume insolito di attività sui conti.

Mentre inizialmente poteva sembrare un panico da parte dei correntisti preoccupati per un possibile default della banca, la vera causa è stata un’anomalia tecnica. Questa ha temporaneamente permesso il prelievo di contanti a tutti i clienti, incluso a coloro che avevano conti in rosso o non avevano soldi disponibili.

Il guasto ha messo in tilt sia i servizi di online banking sia l’applicazione mobile della banca, consentendo trasferimenti e prelievi ben oltre i limiti stabiliti per i clienti. La notizia del guasto si è velocemente diffusa sui social media portando molte persone, desiderose di contanti, a formare lunghe code ai bancomat tra martedì sera e mercoledì mattina.

L’affluenza è stata tale che in diverse zone è stato necessario l’intervento della polizia. Questa è dovuta intervenire per evitare risse, disperdere la folla e impedire ulteriori prelievi dai bancomat. Anche se normalmente un bancomat permette prelievi fino a 500 euro al giorno, molti sono stati in grado di prelevare almeno il doppio.

Nonostante alcune persone abbiano creduto di poter trarre vantaggio da questo guasto senza conseguenze, la Bank of Ireland ha chiarito che non sarà così. La banca ha infatti annunciato che tutti i prelievi extra verranno addebitati sui conti dei clienti.

In una nota emessa mercoledì, la banca ha dichiarato: “I nostri team hanno risolto il problema durante la notte. Tutti i servizi sono ora disponibili per i clienti. Siamo consapevoli del guasto che ha permesso prelievi e trasferimenti oltre i limiti, ma questi verranno regolarmente addebitati ai conti dei clienti”.

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