
Una giornata che doveva essere di festa e passione sportiva si è trasformata in pochi istanti in un dramma davanti a centinaia di tifosi. Mentre cresceva l’attesa per il passaggio del Giro d’Italia, uno spettatore si è improvvisamente sentito male. Era in bicicletta e aveva raggiunto via Cavallea, una zona al confine tra Onigo di Pederobba e Cornuda, in provincia di Treviso.
Aveva scelto un punto panoramico per vedere meglio i ciclisti in arrivo. Voleva godersi lo spettacolo, come tanti altri appassionati presenti lungo il percorso. Intorno alle 11.30, ha attraversato la strada per trovare una prospettiva migliore, in prossimità del locale Biancospino. In quel momento, però, è successo qualcosa di inaspettato.
I presenti lo hanno visto rallentare bruscamente. Si è portato una mano al petto, poi ha raggiunto con fatica il ciglio della strada. A quel punto si è accasciato, privo di sensi. Chi era lì vicino si è subito accorto della gravità della situazione ed è corso in suo aiuto, chiamando i soccorsi con urgenza.

Sono arrivati in pochi minuti un’ambulanza, un’automedica e anche l’elisoccorso del Suem118 di Treviso. Poco dopo è giunta anche una pattuglia dei carabinieri. Ma purtroppo, nonostante la rapidità dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare. La tragedia ha lasciato sgomenti tifosi e residenti.
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