
L’invalidità civile è un riconoscimento giuridico previsto dall’ordinamento italiano per le persone che presentano una riduzione permanente della capacità lavorativa o, nel caso dei minori e degli ultrasessantacinquenni, difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età. Non riguarda gli infortuni sul lavoro (che rientrano nella tutela Inail), ma le condizioni patologiche di natura fisica o psichica che incidono in modo significativo sulla vita quotidiana.
Il riconoscimento avviene attraverso una procedura amministrativa gestita dall’INPS. Il cittadino deve presentare una domanda telematica, preceduta dal certificato medico introduttivo redatto dal proprio medico curante. Successivamente viene convocato a visita da una commissione medica che valuta la documentazione sanitaria e accerta la percentuale di invalidità, espressa in termini percentuali.
La percentuale riconosciuta è determinante per accedere ai benefici economici e alle agevolazioni previste dalla legge. A partire dal 34% si ha diritto ad alcune protesi e ausili, mentre dal 46% è possibile iscriversi alle liste per il collocamento mirato. Con una percentuale pari o superiore al 74% si può ottenere l’assegno mensile di assistenza, mentre il 100% consente, in presenza di determinati requisiti reddituali, di accedere alla pensione di inabilità.

Oltre alle prestazioni economiche, l’invalidità civile comporta una serie di tutele e agevolazioni, tra cui benefici fiscali, permessi lavorativi e facilitazioni per l’acquisto di ausili e veicoli adattati. In alcuni casi, quando la persona non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua, può essere riconosciuta anche l’indennità di accompagnamento, indipendentemente dal reddito.
L’invalidità civile rappresenta quindi uno strumento fondamentale di protezione sociale, volto a garantire sostegno e inclusione alle persone più fragili. E’ di queste ore un comunicato INPS relativo a una riforma importante. Cambia tutto a partire dal 1°marzo: ecco tutte le novità nella pagina successiva.

