domenica - 21 Aprile - 2024

Pier Silvio Berlusconi: “Ultimatum a Fascina per lasciare la villa di Arcore. Il testamento potrebbe essere impugnato”

“Non è tutto oro quel che luccica” è un proverbio che sembra calzare perfettamente con le recenti vicende attorno a Villa Arcore. Questo fastoso castello potrebbe nascondere ben più di quello che ci si aspetterebbe. Dagospia, il noto sito d’informazione guidato da Roberto D’Agostino, è certa che “l’epopea della ‘Zarina di Arcore’ Marta Fascina” stia giungendo al termine.

Secondo le informazioni rivelate, Marta Fascina sarebbe costretta a rinunciare al suo sogno di vivere come castellana a Villa San Martino. Questa decisione sarebbe sostenuta dai figli di Silvio Berlusconi, nonostante questi abbia lasciato alla compagna una cospicua somma di 100 milioni.

Pier Silvio, uno dei figli di Berlusconi, sembra non aver mai apprezzato la figura di Marta. Infatti, come rivelato dal sito, Pier Silvio ha deciso di non partecipare alle “nozze morganatiche tra lei e babbo Silvio”. Proprio l’amministratore delegato di Mediaset avrebbe dato a Marta Fascina un ultimatum: avrebbe tempo fino a ottobre per preparare i suoi effetti personali, inclusi borse, scarpe e sciarpine di cachemire, e abbandonare la residenza di Arcore.

La questione del testamento e il lascito destinato a Marta Fascina

Tuttavia, non è solo il domicilio di Fascina ad essere oggetto di discussione. Infatti, la porzione del testamento che riguarda Marta e il lascito di 100 milioni che Berlusconi le avrebbe destinato stanno causando non poche controversie. Marina e Pier Silvio Berlusconi, i figli del noto politico, starebbero cercando di “trovare un accordo riservato per una cifra congrua da riconoscere a Marta Fascina”, che potrebbe essere differente da quella prevista dal lascito (forse la metà?). Inoltre, il testamento potrebbe addirittura essere contestato, un’azione che i cinque fratelli vorrebbero assolutamente evitare.

Le foto del documento testamentario, risalente al 19 gennaio 2022, quando Berlusconi fu ricoverato all’ospedale San Raffaele, sono finite online. Nel documento si leggono chiaramente le volontà dell’ex premier: “100 milioni a Marta, 100 per mio fratello Paolo e 30 per Marcello Dell’Utri.

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