Chi ha più di 60 anni può avere tanti bonus nel 2026: ecco quali e come ottenerli

Nel 2026 gli over 60 possono accedere a diverse agevolazioni economiche, alcune già attive e altre previste nei prossimi mesi. Non tutte spettano automaticamente e non tutte valgono allo stesso modo in ogni Comune, quindi è importante verificare sempre requisiti, scadenze e limiti di reddito.

Conto corrente gratuito

Una delle agevolazioni più utili riguarda il conto corrente di base. È disponibile presso banche e Poste Italiane ed è pensato per chi ha redditi bassi o situazioni economiche fragili.

Per molti pensionati può essere una soluzione interessante, perché consente di ridurre o azzerare alcune spese bancarie. Il conto include operazioni essenziali gratuite e può essere adatto a chi usa il conto soprattutto per pensione, pagamenti e prelievi.

Questa misura è rivolta in particolare a chi ha un ISEE basso o una pensione contenuta. Per questo conviene chiedere informazioni direttamente alla banca o a Poste, verificando se si rientra nei requisiti.

Aumenti per invalidi totali e assegno sociale

Tra le novità indicate per il 2026 c’è anche un piccolo incremento destinato agli invalidi civili totali e ai titolari di assegno sociale.

L’aumento previsto sarebbe di circa 20 euro al mese, per un totale vicino ai 260 euro annui esentasse fino a dicembre. Non si tratta di una somma elevata, ma per le fasce più fragili può rappresentare comunque un aiuto.

Queste misure riguardano soprattutto chi vive con trattamenti assistenziali bassi e ha bisogno di un sostegno maggiore per affrontare le spese quotidiane.

Bonus TARI ed esenzioni comunali

Un’altra agevolazione importante è il bonus TARI, collegato alla tassa sui rifiuti. La novità più rilevante riguarda la gestione automatica tramite Arera: chi possiede i requisiti dovrebbe ricevere lo sconto senza presentare domanda.

Accanto a questa misura nazionale, restano però anche molte agevolazioni locali. Diversi Comuni prevedono riduzioni o esenzioni per over 65, pensionati con redditi bassi e famiglie con ISEE ridotto.

Le regole cambiano da territorio a territorio, quindi è utile controllare il sito del proprio Comune o rivolgersi agli uffici comunali, a un CAF o a un patronato.

Carta Acquisti e assegno sociale

Tra gli aiuti confermati c’è la Carta Acquisti per gli over 65. Il contributo è pari a 80 euro ogni due mesi e può essere usato per spesa alimentare, farmaci e bollette.

Resta poi l’Assegno di inclusione per chi possiede i requisiti economici e familiari previsti dalla normativa. Dai 67 anni è possibile richiedere anche l’assegno sociale, se si rispettano i limiti di reddito.

Dai 70 anni, in alcuni casi, possono scattare maggiorazioni economiche sull’importo percepito. Anche qui è fondamentale verificare la propria situazione personale, perché età e reddito incidono molto sul diritto alla prestazione.

Aiuti per caregiver familiari

Cresce anche l’attenzione verso i caregiver familiari, cioè le persone che assistono anziani fragili o non autosufficienti. Nei prossimi mesi è atteso un nuovo decreto che potrebbe introdurre, dal 2027, assegni trimestrali per chi si occupa dell’assistenza quotidiana di familiari anziani.

Per gli over 80 già titolari di indennità di accompagnamento resta invece centrale la prestazione universale anziani, pensata per sostenere chi ha bisogni assistenziali importanti.

Ticket sanitari e sanità

Molti anziani possono ottenere esenzioni dal ticket sanitario. Tra le principali ci sono l’esenzione E01 per over 65 con specifici limiti di reddito e l’esenzione E03 per titolari di assegno sociale o pensione sociale.

Le Regioni possono prevedere ulteriori agevolazioni territoriali. In alcune zone, per esempio, gli over 65 non pagano il ticket del codice bianco al pronto soccorso.

Trasporti, bollettini e canone Rai

Esistono poi sconti su spese quotidiane come trasporti pubblici locali, bollettini postali e servizi comunali. Gli over 70 possono avere riduzioni variabili in base al territorio di residenza.

Attenzione anche al canone Rai: l’esenzione è prevista per gli over 75 con reddito familiare entro 8.000 euro annui. Per ottenere l’esenzione relativa al secondo semestre bisogna presentare domanda entro luglio.

In sintesi, gli aiuti per pensionati e anziani nel 2026 sono numerosi, ma spesso richiedono attenzione, documenti aggiornati e controlli sui requisiti. Per non perdere opportunità, conviene verificare ISEE, reddito, età e condizioni personali presso CAF, patronati, Comune o portali ufficiali.

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