Pensioni, arriva la svolta per 180mila italiani: in pensione già a 64 anni. Ecco chi potrebbe beneficiarne

Una possibile svolta per le pensioni italiane potrebbe arrivare con la prossima legge di Bilancio. Il Governo sta valutando una modifica delle regole previdenziali che consentirebbe a una parte dei lavoratori di lasciare il proprio impiego prima rispetto all’età prevista per la pensione di vecchiaia. Una prospettiva che sta attirando l’attenzione di migliaia di persone ormai vicine alla conclusione della propria carriera.

La questione riguarda soprattutto chi ha lavorato per molti anni e vorrebbe avere una maggiore libertà nella scelta del momento in cui andare in pensione. L’attuale sistema prevede requisiti anagrafici e contributivi precisi, che in alcune circostanze rendono difficile anticipare l’uscita dal lavoro anche per chi ha già accumulato una lunga anzianità contributiva.

Secondo le prime valutazioni, la misura allo studio potrebbe interessare fino a 180mila italiani nell’arco di alcuni anni. Una platea significativa, anche se il numero effettivo dei beneficiari dipenderà dalle condizioni che verranno eventualmente stabilite nella versione definitiva del provvedimento.

Il progetto è stato illustrato dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, che ha sottolineato la necessità di favorire il ricambio generazionale e offrire maggiore flessibilità ai lavoratori. Restano tuttavia alcuni aspetti da definire, soprattutto per quanto riguarda i requisiti contributivi, l’importo minimo dell’assegno e le risorse necessarie.

Ma chi potrebbe andare in pensione già a 64 anni, quali lavoratori sarebbero interessati e quanto potrebbe cambiare l’importo dell’assegno? Nella prossima pagina vedremo i dettagli della proposta, i requisiti attualmente previsti e le novità che potrebbero arrivare dal 2027.

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