martedì - 10 Febbraio - 2026

Salsa di pomodoro, attenzione non tutte sono buone: cosa hanno scoperto

La salsa al pomodoro è uno degli alimenti più presenti sulle tavole italiane. Pratica, veloce e sempre pronta, rappresenta la soluzione ideale quando si ha poco tempo per cucinare ma non si vuole rinunciare a un piatto caldo e saporito. Proprio per questo motivo, milioni di persone ogni giorno scelgono sughi pronti in barattolo o in cartone senza farsi troppe domande su cosa contengano davvero.

Negli ultimi mesi, però, un’indagine condotta dalla rivista tedesca Öko-Test ha acceso un campanello d’allarme su molti di questi prodotti. L’analisi ha riguardato ventuno marche di salse al pomodoro tra le più diffuse nei supermercati, valutando aspetti fondamentali come il contenuto di sale, la qualità degli ingredienti, la provenienza dei pomodori e la presenza di sostanze potenzialmente nocive.

Il risultato ha sorpreso anche gli esperti: solo poche salse sono risultate davvero di buona qualità. La maggior parte, invece, presenta criticità che possono incidere sulla salute se consumate con regolarità, soprattutto per l’eccesso di sale e per la presenza di micotossine, sostanze prodotte da muffe che possono contaminare gli alimenti.

Molti consumatori pensano che “salsa al pomodoro” significhi automaticamente un prodotto sano, perché a base di verdura. In realtà, i sughi pronti possono nascondere insidie poco visibili: quantità di sale superiori al necessario, ingredienti di bassa qualità e informazioni poco chiare sull’origine dei pomodori utilizzati.

Capire cosa ha scoperto Öko-Test è fondamentale per fare scelte più consapevoli al supermercato e proteggere la propria salute ogni giorno. Nella prossima pagina vediamo nel dettaglio cosa è emerso dall’indagine e quali marche conviene davvero acquistare.

PROSSIMA PAGINA >>

Articoli recenti

I più letti