
Il primo episodio è avvenuto il 17 ottobre 2026 a Guayaquil, in Ecuador, dove un sacerdote è morto dopo essere stato colpito da un pesante crocifisso precipitato durante la celebrazione della Santa Messa.
Il secondo video, invece, arriva dalla Colombia e mostra un altro religioso travolto da una croce. Fortunatamente, in questo caso le conseguenze sono state molto meno gravi. Ma c’è un dettaglio importante: l’incidente colombiano risale al 28 aprile 2026 ed è tornato virale soltanto dopo la tragedia in Ecuador.
Ecuador, il crocifisso precipita durante la Messa: sacerdote muore a 52 anni

La tragedia si è verificata nella chiesa di Nuestra Señora del Perpetuo Socorro, nella città ecuadoriana di Guayaquil.
Durante la celebrazione religiosa, padre Patricio Alfredo Sánchez Molinari, 52 anni, si trovava davanti ai fedeli quando un grande crocifisso di legno, collocato alle sue spalle, si è improvvisamente staccato dalla parete.
La pesante struttura è precipitata colpendo il sacerdote alla testa. Tutto si è verificato in pochi istanti, provocando paura e confusione tra le persone presenti.
La scena è stata ripresa perché la Messa veniva trasmessa in diretta sui social network. Le immagini hanno rapidamente iniziato a circolare, suscitando commozione e incredulità.
Purtroppo, per padre Patricio non c’è stato nulla da fare. La morte del sacerdote è stata confermata dall’Arcidiocesi di Guayaquil, che ha espresso profondo cordoglio per la sua scomparsa.
Il religioso apparteneva alla Congregazione del Santissimo Redentore ed era conosciuto nella comunità per il suo impegno pastorale e l’attenzione alle persone più vulnerabili.
La famiglia ha chiesto che vengano chiarite le circostanze dell’accaduto. Nelle prime ricostruzioni, infatti, le cause del distacco del crocifisso non risultavano ancora accertate.
Colombia, un’altra croce cade su un sacerdote: il video diventa virale

Pochi giorni dopo la diffusione delle immagini dall’Ecuador, sui social è tornato a circolare un altro filmato che mostrava una scena sorprendentemente simile.
Questa volta il protagonista era padre Óscar Echeverri, un sacerdote colombiano coinvolto in un incidente avvenuto il 28 aprile 2026.
Il religioso stava registrando un contenuto video destinato ai propri profili social quando si è avvicinato a un grande crocifisso per sistemarne la posizione.
Durante il tentativo di spostarlo, però, il peso della struttura lo ha sopraffatto. La croce è caduta sul sacerdote, facendolo finire a terra, mentre la telecamera continuava a registrare.
Le immagini hanno impressionato moltissimi utenti, soprattutto perché mostravano un episodio che ricordava la tragedia avvenuta successivamente in Ecuador.
Fortunatamente, padre Echeverri è riuscito a rialzarsi quasi immediatamente e non ha riportato ferite gravi. Dopo l’incidente ha anche provveduto a risistemare il crocifisso.
Il filmato, quindi, non documenta un secondo incidente avvenuto nell’ottobre 2026, ma un episodio precedente tornato alla ribalta proprio per la somiglianza con quanto accaduto a Guayaquil.
Due sacerdoti colpiti da una croce: coincidenza o segnale dell’apocalisse?
La circolazione ravvicinata dei due video ha alimentato numerose discussioni, anche per il forte significato religioso del crocifisso.
Per alcuni utenti, vedere due sacerdoti colpiti da una croce in episodi differenti rappresenterebbe una coincidenza particolarmente inquietante.
Non sono mancati riferimenti alle profezie sulla fine dei tempi e all’apocalisse, alimentati soprattutto dalla diffusione delle immagini e dalle interpretazioni pubblicate sui social.
Ma è necessario distinguere le suggestioni dai fatti. Non esiste alcuna prova che i due incidenti siano collegati o rappresentino un presagio soprannaturale.
Le dinamiche, inoltre, sono differenti. In Ecuador il crocifisso si è staccato dalla parete durante una celebrazione religiosa, mentre in Colombia il sacerdote stava cercando di spostare direttamente la struttura quando questa è caduta.
La sicurezza nelle chiese e gli interrogativi sull’incidente mortale
Al di là delle interpretazioni simboliche, la tragedia di Guayaquil solleva soprattutto una questione concreta: la sicurezza delle strutture presenti nei luoghi di culto.
Grandi crocifissi, statue e altri elementi decorativi possono avere un peso considerevole e richiedono sistemi di fissaggio adeguati e controlli periodici.
Nel caso ecuadoriano, soltanto eventuali accertamenti tecnici potranno chiarire perché la struttura si sia staccata e se l’incidente fosse evitabile.
La vicenda ricorda quanto sia importante prestare attenzione alla manutenzione degli edifici aperti al pubblico, comprese le chiese frequentate quotidianamente da numerosi fedeli.
In conclusione, i due episodi sono realmente distinti e hanno avuto conseguenze profondamente diverse: padre Patricio Sánchez Molinari ha perso la vita in Ecuador il 17 ottobre 2026, mentre padre Óscar Echeverri è rimasto sostanzialmente illeso nell’incidente avvenuto in Colombia il 28 aprile dello stesso anno.
Una coincidenza insolita che ha impressionato molte persone, ma che non dimostra alcun collegamento con l’apocalisse o con presunte profezie. Resta soprattutto il dolore per la morte del sacerdote e la necessità di chiarire le cause di una tragedia avvenuta durante un momento di preghiera.
Un nuevo incidente sorprendió durante una celebración religiosa, esta vez en Colombia, donde una cruz cayó sobre un sacerdote. El religioso sufrió un leve golpe en la cabeza y, afortunadamente, no tuvo consecuencias graves, a diferencia de un caso reciente ocurrido en Ecuador.
📌Infórmate en https://t.co/lWbSOiJNza#ELDEBER #Cruz #Sacerdote #Colombia
📹 RRSS— EL DEBER (@grupoeldeber) October 22, 2026

