Manovra 2027, ampliata la platea per l’esenzione bollo auto: ecco chi ne potrebbe beneficiare

L’esenzione dal bollo auto nel 2027 potrebbe essere ampliata a favore di alcune famiglie numerose, con particolare attenzione ai van familiari fino a 133 kW di potenza, destinati ai nuclei con almeno quattro figli. È una delle ipotesi emerse nel confronto politico sulla legge di Bilancio.

Secondo quanto riportato nelle anticipazioni sulla manovra, la soglia prevista sarebbe attualmente di 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli. Le modifiche proposte puntano ad aumentarla, consentendo anche a chi possiede mezzi più potenti di accedere al beneficio.

È fondamentale precisare che si tratta di proposte ancora in discussione, non di un’esenzione definitiva già riconosciuta.

Bollo auto 2027: esenzione anche per i van familiari

Una delle principali novità allo studio riguarda i veicoli utilizzati dalle famiglie particolarmente numerose.

La maggioranza starebbe valutando di estendere l’agevolazione ai van familiari con potenza fino a 133 kW, purché destinati a nuclei con almeno quattro figli.

Questi mezzi sono spesso scelti dalle famiglie che hanno bisogno di più posti a sedere e di maggiore spazio per gli spostamenti quotidiani.

La soglia degli 80 kW, se confermata senza modifiche, potrebbe escludere una parte dei veicoli più capienti.

L’eventuale aumento a 133 kW consentirebbe quindi di ampliare la platea dei possibili beneficiari, ma la misura dovrà essere approvata nel testo definitivo della manovra.

L’altra proposta: eliminare il limite di potenza per le prime auto

Tra le ipotesi discusse figura anche una modifica più ampia, sostenuta pubblicamente dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

La proposta riguarda la possibilità di eliminare il limite di potenza per le prime auto di proprietà, superando una delle restrizioni previste dal meccanismo di agevolazione.

Un intervento del genere potrebbe ampliare notevolmente il numero dei veicoli potenzialmente interessati.

Restano però da chiarire le condizioni precise, i destinatari e soprattutto le risorse necessarie per finanziare un’eventuale estensione.

Esenzione fino a 130 kW per chi ha almeno due figli

Non è l’unica proposta avanzata durante la discussione sulla legge di Bilancio.

Alcuni emendamenti puntano infatti a portare la soglia di potenza fino a 130 kW, prevedendo il beneficio per le famiglie con almeno due figli.

Rispetto all’ipotesi destinata ai nuclei con quattro figli, questa soluzione potrebbe coinvolgere una fascia più ampia di famiglie italiane.

Un’altra proposta prevede invece un contributo economico fino a 490,20 euro per determinati nuclei familiari numerosi.

Le due ipotesi non devono essere confuse: un’esenzione dal bollo elimina il pagamento della tassa nei casi previsti, mentre un contributo economico potrebbe essere riconosciuto secondo regole differenti.

Quali sono i limiti attualmente previsti?

Secondo lo schema di agevolazione descritto nelle proposte sulla manovra, il riferimento iniziale è una potenza massima di 80 kW.

Le modifiche in discussione prevedono quindi tre possibili direzioni:

  • 133 kW per i van familiari destinati ai nuclei con almeno quattro figli.
  • 130 kW per una possibile estensione alle famiglie con almeno due figli.
  • Eliminazione del limite di potenza per determinate prime auto di proprietà.

Si tratta di alternative legislative sulle quali non è stata ancora raggiunta una decisione definitiva.

Inoltre, il bollo auto è una tassa automobilistica regionale: le esenzioni già esistenti e le relative condizioni possono variare in base alla Regione e alla categoria del veicolo.

Non bisogna quindi interpretare le soglie discusse nella manovra come limiti già applicabili indistintamente a tutti gli automobilisti italiani.

Dal 2027 il bollo auto sarà abolito per tutti?

No, non è prevista un’abolizione generalizzata del bollo auto per tutti gli automobilisti.

Le proposte riguardano specifiche categorie di beneficiari e un possibile ampliamento delle condizioni di esenzione.

Il principale ostacolo resta quello delle coperture finanziarie. Estendere il numero delle persone esentate comporterebbe infatti una riduzione del gettito fiscale, che dovrebbe essere sostenibile nell’ambito della manovra.

La legge di Bilancio dovrà inoltre chiarire se l’eventuale esenzione sarà permanente oppure limitata a un determinato periodo.

Quando si saprà chi potrà non pagare il bollo?

Per conoscere le condizioni definitive bisognerà attendere l’approvazione della legge di Bilancio 2027 e delle eventuali disposizioni applicative.

Solo allora sarà possibile stabilire con certezza quali famiglie potranno beneficiare della misura, quali veicoli saranno ammessi e come verrà applicata l’esenzione.

Nel frattempo, gli automobilisti devono continuare a rispettare le scadenze ordinarie del bollo auto, salvo che abbiano già diritto a un’esenzione prevista dalla normativa vigente.

In conclusione, le ipotesi sul tavolo potrebbero portare vantaggi economici soprattutto alle famiglie numerose che utilizzano veicoli più capienti. L’eventuale estensione ai mezzi fino a 133 kW, quella fino a 130 kW e l’eliminazione del limite di potenza restano però proposte da approvare.

Per sapere se dal 2027 sarà davvero possibile non pagare più il bollo auto, sarà necessario verificare quali modifiche entreranno effettivamente nella legge definitiva.

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