Cancro ai polmoni nei non fumatori, quello che ha colpito Papa Leone XIV: ecco le 5 principali cause

Il tumore al polmone continua a essere una delle principali emergenze oncologiche in Italia. Secondo i dati dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), nel 2024 sono state stimate circa 44.831 nuove diagnosi, mentre nel 2022 si sono registrati circa 35.700 decessi. Numeri che rendono questa malattia la prima causa di morte per cancro nel nostro Paese, considerando uomini e donne insieme.

Quando si parla di tumore polmonare, il primo pensiero va inevitabilmente alle sigarette. Il fumo rappresenta infatti il principale fattore di rischio, ma esiste un aspetto che molte persone sottovalutano: la malattia può colpire anche chi non ha mai fumato una sigaretta in tutta la vita.

È una realtà che spesso sorprende, soprattutto chi conduce uno stile di vita sano e ritiene di essere al riparo da determinate patologie. In realtà, lo sviluppo di un tumore può dipendere da diversi fattori, alcuni dei quali sono presenti nell’ambiente in cui viviamo oppure sono legati a caratteristiche individuali che non possiamo modificare.

Negli ultimi anni, numerose ricerche hanno cercato di comprendere meglio perché alcune persone sviluppino un tumore ai polmoni pur non avendo mai fumato. Gli scienziati hanno individuato diversi fattori che possono contribuire ad aumentare il rischio, anche se non tutti presentano lo stesso livello di evidenza scientifica.

Ma quali sono le cinque possibili cause del tumore al polmone nelle persone che non fumano? Alcune sono ben conosciute dalla medicina, mentre altre sono emerse da studi più recenti. Nella prossima pagina vedremo quali sono, cosa dice la ricerca e quali precauzioni possono aiutare a proteggere la salute.

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