
Il riferimento principale è l’articolo 190 del Codice della Strada, dedicato al comportamento dei pedoni. Questa disposizione stabilisce dove bisogna camminare, come attraversare la carreggiata e quali comportamenti possono essere sanzionati.
Contrariamente a quanto riportato da alcune notizie, la sanzione attualmente prevista per la violazione dell’articolo 190 va da 26 a 102 euro, non da 40 a 160 euro. E soprattutto, attraversare regolarmente sulle strisce non costituisce un’infrazione.
Attraversare sulle strisce: quando si rischia una multa
Il Codice della Strada prevede che i pedoni utilizzino gli attraversamenti pedonali, i sottopassaggi e i sovrappassaggi quando disponibili nelle vicinanze.
Quando questi attraversamenti non esistono oppure si trovano a più di 100 metri, è consentito attraversare la carreggiata seguendo una direzione perpendicolare, prestando la necessaria attenzione.
In particolare, l’articolo 190 vieta alcuni comportamenti:
- Attraversare diagonalmente gli incroci, invece di seguire il percorso consentito.
- Attraversare piazze e larghi fuori dagli attraversamenti, quando questi sono presenti.
- Sostare o indugiare sulla carreggiata senza necessità.
- Attraversare davanti ad autobus, filobus e tram fermi alle fermate.
- Non dare la precedenza ai veicoli quando si attraversa in una zona priva di strisce pedonali.
Le violazioni di queste disposizioni possono comportare una multa anche se a commetterle è una persona che si sposta semplicemente a piedi.
Bisogna aspettare che l’automobilista ti abbia visto?
È uno degli aspetti che hanno provocato maggiore confusione nelle notizie circolate recentemente.
Alcuni articoli sostengono che il pedone debba obbligatoriamente fermarsi e verificare che l’automobilista lo abbia visto prima di attraversare sulle strisce.
In realtà, l’articolo 190 non introduce uno specifico obbligo formulato in questi termini.
È certamente prudente controllare che i veicoli in arrivo stiano rallentando, soprattutto quando la visibilità è scarsa. Questo comportamento può contribuire a evitare incidenti.
Ma una raccomandazione di sicurezza non deve essere confusa con una nuova infrazione che comporterebbe automaticamente una multa.
La precedenza sulle strisce spetta ancora ai pedoni

Un altro punto fondamentale riguarda gli obblighi degli automobilisti.
L’articolo 191 del Codice della Strada stabilisce che, quando il traffico non è regolato da agenti o semafori, i conducenti devono dare la precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce oppure si trovano nelle loro immediate vicinanze.
Gli automobilisti devono quindi rallentare gradualmente e fermarsi per consentire il passaggio in sicurezza.
La stessa attenzione è richiesta ai conducenti che svoltano in una strada dove è presente un attraversamento pedonale.
Questo significa che la precedenza sulle strisce non è stata tolta ai pedoni.
Quando si può attraversare fuori dalle strisce?
Il Codice permette di attraversare fuori dagli appositi passaggi quando questi mancano oppure si trovano a una distanza superiore a 100 metri, rispettando le altre condizioni previste dalla legge.
In queste situazioni, però, il pedone deve dare la precedenza ai veicoli prima di impegnare la carreggiata.
Una volta iniziato l’attraversamento, gli automobilisti devono comunque consentirgli di raggiungere il lato opposto in condizioni di sicurezza.
Quanto si rischia realmente di pagare?
Per le violazioni delle disposizioni dell’articolo 190, la sanzione amministrativa prevista è compresa tra 26 e 102 euro.
Le cifre di 160 o 320 euro riportate da alcune pubblicazioni non corrispondono alla sanzione ordinaria stabilita attualmente da questo articolo.
Per gli automobilisti che non rispettano gli obblighi verso i pedoni, invece, l’articolo 191 prevede sanzioni da 167 a 665 euro, oltre alle eventuali conseguenze previste per la violazione.
In conclusione, anche i pedoni possono essere multati quando attraversano senza rispettare le disposizioni del Codice della Strada. Tuttavia, non è vero che sia stata eliminata la loro precedenza sulle strisce o introdotta una nuova multa automatica per chi non verifica di essere stato visto.
La regola più importante resta quella della prudenza reciproca: chi attraversa deve evitare comportamenti pericolosi, mentre chi guida deve rispettare la precedenza e tutelare la sicurezza dei pedoni.

