Pensioni, non tutti prenderanno la stessa tredicesima: ecco chi riceverà di più e chi di meno

La tredicesima 2026 non sarà uguale per tutti i pensionati. L’importo dipende principalmente dalla pensione lorda percepita, dai mesi di pensionamento maturati durante l’anno e dalla tassazione applicata. Alcuni beneficiari potranno inoltre ricevere 154,94 euro aggiuntivi, mentre altri potrebbero ottenere anche la quattordicesima non ancora corrisposta.

La differenza, quindi, non dipende da un aumento generalizzato della tredicesima, ma dalle regole di calcolo e dai requisiti personali di ciascun pensionato.

Chi riceverà una tredicesima più alta nel 2026

In generale, chi percepisce una pensione più elevata riceve anche una tredicesima lorda maggiore.

Per esempio, considerando un pensionato che ha maturato tutte le dodici quote annuali:

  • Con una pensione lorda mensile di 800 euro, la tredicesima lorda sarà indicativamente di 800 euro.
  • Con una pensione lorda mensile di 1.200 euro, la tredicesima lorda sarà indicativamente di 1.200 euro.
  • Con una pensione lorda mensile di 1.800 euro, la tredicesima lorda sarà indicativamente di 1.800 euro.

Questi importi sono esempi riferiti alla mensilità lorda e non rappresentano necessariamente la somma netta accreditata.

Il trattamento minimo INPS ordinario per il 2026 è stato fissato a 611,85 euro mensili. Eventuali maggiorazioni e integrazioni seguono regole proprie e non sempre incidono sulla tredicesima nello stesso modo.

Perché la tredicesima netta può essere più bassa della pensione

Una delle sorprese più comuni riguarda le trattenute IRPEF.

La tredicesima è soggetta a tassazione, ma su questa mensilità non vengono applicate le normali detrazioni fiscali riconosciute sulla pensione ordinaria.

Di conseguenza, due importi lordi uguali possono trasformarsi in accrediti netti differenti.

È questo il motivo per cui un pensionato potrebbe ricevere, per esempio, una pensione netta ordinaria di 1.200 euro e una tredicesima netta inferiore a tale cifra.

L’importo preciso dipende dal reddito imponibile e dalla situazione fiscale personale. Le differenze non devono quindi essere interpretate automaticamente come errori dell’INPS.

Bonus da 154,94 euro: chi riceverà soldi in più a dicembre

Una categoria di pensionati potrà beneficiare di un importo aggiuntivo previsto dalla legge 388 del 2000.

Si tratta di un beneficio fino a 154,94 euro, riconosciuto a chi percepisce pensioni di importo contenuto e rispetta determinati requisiti reddituali.

Secondo le indicazioni INPS per il 2026, i principali limiti sono:

  • 7.954,05 euro: trattamento minimo annuo di riferimento.
  • 8.108,99 euro: soglia annua fino alla quale può spettare un importo aggiuntivo, anche parziale.
  • 11.931,08 euro: limite di reddito personale imponibile IRPEF.
  • 23.862,15 euro: limite di reddito familiare per i pensionati coniugati o uniti civilmente, fermo restando quello personale.

Chi rispetta tutti i requisiti può ricevere i 154,94 euro per intero oppure una somma ridotta, a seconda dell’importo annuo della pensione.

Il beneficio viene normalmente riconosciuto automaticamente a dicembre, se spettante e se l’INPS dispone delle informazioni necessarie.

Non è però previsto per i soli titolari di prestazioni assistenziali, come assegno sociale e invalidità civile.

Chi potrebbe ricevere anche la quattordicesima a dicembre

Un’altra situazione riguarda alcuni pensionati che maturano nel secondo semestre dell’anno i requisiti per ottenere la quattordicesima.

Questo beneficio, distinto dalla tredicesima, è riservato a pensionati di almeno 64 anni che rispettano specifici limiti reddituali e contributivi.

Gli importi ordinari possono variare da 336 a 655 euro, in base al reddito e agli anni di contribuzione.

Generalmente la quattordicesima viene pagata a luglio, ma chi raggiunge i requisiti successivamente, oppure diventa pensionato durante il 2026, può riceverla con la rata di dicembre, se ne ha diritto.

Si tratta dunque di una somma che può aumentare l’accredito complessivo di fine anno, senza modificare l’importo della tredicesima vera e propria.

Chi è andato in pensione nel 2026 potrebbe ricevere meno

Un’altra differenza riguarda chi ha iniziato a percepire la pensione durante l’anno.

La tredicesima matura infatti in proporzione ai mesi di pensionamento.

Per esempio, con una pensione lorda di 1.200 euro:

  • Chi ha maturato dodici mesi riceve indicativamente 1.200 euro lordi di tredicesima.
  • Chi ha maturato sei mesi riceve indicativamente 600 euro lordi.
  • Chi ha maturato tre mesi riceve indicativamente 300 euro lordi.

In questi casi, ricevere una tredicesima ridotta non significa subire una penalizzazione: l’importo viene semplicemente calcolato sulla base delle quote maturate.

Attenzione alle trattenute e ai conguagli sul cedolino

Nel pagamento complessivo di dicembre possono comparire anche altre voci che incidono sulla somma effettivamente accreditata.

Per esempio, l’INPS ha comunicato che nel 2026 alcuni pensionati stanno subendo trattenute per recuperare quattordicesime o importi aggiuntivi non dovuti, in seguito alle verifiche reddituali.

Si tratta di recuperi riferiti a benefici precedentemente erogati e successivamente revocati.

Inoltre, eventuali conguagli fiscali possono modificare l’importo finale del pagamento.

Per questo è importante distinguere tra tredicesima, pensione ordinaria, bonus e trattenute.

Come controllare l’importo della tredicesima 2026

Per verificare quanto spetta è possibile consultare il cedolino della pensione di dicembre, quando sarà reso disponibile dall’INPS.

Il documento si trova nell’area personale del sito dell’Istituto, accessibile tramite SPID, CIE o CNS.

Nel cedolino sarà possibile verificare le singole voci del pagamento, comprese la tredicesima, le trattenute fiscali e gli eventuali importi aggiuntivi.

In conclusione, nel dicembre 2026 alcuni pensionati riceveranno più soldi grazie ai benefici aggiuntivi, mentre altri avranno una tredicesima più bassa per effetto della tassazione o dei mesi maturati.

Non esiste quindi una cifra valida per tutti: soltanto controllando il proprio cedolino sarà possibile conoscere l’importo effettivamente spettante.

Fonti:
Inps.it – Importo aggiuntivo di 154,94 euro e requisiti 2026
Inps.it – Quattordicesima e pagamenti di dicembre 2026
Inps.it – Importi delle pensioni 2026
Inps.it – Trattenute e recuperi sulle pensioni
Pensionati.cisl.it – Tassazione della tredicesima

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