
Le cosiddette truffe telefoniche silenziose rientrano nel fenomeno del vishing (voice phishing), una tecnica sempre più diffusa che sfrutta la comunicazione vocale per ingannare le vittime.
Il meccanismo è semplice: i truffatori effettuano chiamate in cui non parlano subito oppure lasciano qualche secondo di pausa. L’obiettivo è spingere l’utente a intervenire per primo. In quel momento, parole come “sì” o “pronto” possono essere registrate.
Perché anche un semplice “sì” è rischioso
Quella registrazione può poi essere riutilizzata per simulare un consenso vocale. In pratica, i criminali possono far sembrare che la vittima abbia accettato condizioni contrattuali o autorizzato operazioni che in realtà non ha mai richiesto.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è necessario utilizzare tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale per clonare la voce. Spesso basta una registrazione reale ottenuta con questi metodi per costruire una truffa credibile.
Il ruolo di VoIP e spoofing
Queste operazioni sono rese ancora più efficaci dall’uso di tecnologie come la telefonia VoIP e lo spoofing. Quest’ultimo permette di falsificare il numero chiamante, facendo apparire sul display un numero italiano o apparentemente affidabile, anche se la chiamata proviene dall’estero.
È proprio questo dettaglio che inganna molti utenti, portandoli a rispondere con maggiore fiducia.
La situazione in Italia

Anche nel nostro Paese il problema si è intensificato. Le chiamate fraudolente sono aumentate e, nonostante i tentativi di contrasto, non tutte vengono bloccate.
L’Autorità per le comunicazioni ha introdotto sistemi di verifica per individuare i numeri falsificati prima che raggiungano gli utenti. Tuttavia, questi filtri anti-spoofing non sono ancora pienamente efficaci, e molte chiamate riescono comunque a superare i controlli.
Come proteggersi
La difesa più importante resta il comportamento. Alcune regole fondamentali possono fare la differenza:
- evitare di rispondere con parole come “sì”
- non fornire mai informazioni personali o bancarie
- chiudere subito la chiamata in presenza di silenzi sospetti
A supporto, esistono anche strumenti tecnologici utili. I sistemi operativi Android e iOS integrano filtri anti-spam in grado di riconoscere numeri sospetti, segnalare chiamate potenzialmente pericolose e bloccarle automaticamente.
Tra le soluzioni più avanzate c’è il sistema di Google sui dispositivi più recenti, che utilizza l’AI per individuare segnali di rischio e avvisare l’utente in tempo reale.
In un contesto in cui le truffe diventano sempre più sofisticate, restare informati e adottare le giuste precauzioni è l’unico modo per evitare brutte sorprese.

