giovedì - 22 Febbraio - 2024

Bufera sull’avvocato di Filippo Turetta: cosa ha scritto sui social

Quello accaduto in Veneto è qualcosa che l’Italia si augura non debba mai più rivedere. Dopo l’episodio in cui una giovanissima ragazza ha perso la vita a causa del suo ex fidanzato che diceva di “volerle bene”, il Governo italiano ha preso seri provvedimenti, attivando la legge contro la violenza sulle donne.

Si avverte la necessità di una risposta chiara e decisa a questo fenomeno in crescente espansione. Dopo il tragico destino di Giulia Cecchettin, uccisa dal suo ex, Filippo Turetta, si auspica che eventi simili non si ripetano, nonostante le recenti notizie di casi analoghi.

“Come si sa il giovane autore di questo bruttissimo episodio è stato fermato in Germania e adesso si trova recluso nella casa circondariale di Halle: dalle ultime informazioni che si sono apprese dai giornali nazionali pare che Filippo arrivi sabato mattina in Italia dove sarà preso in consegna dalle autorità italiane”, riporta l’articolo. Da qui sarà trasferito in carcere.

Turetta è accusato di “delitto volontario”, ma potrebbero esserci aggravanti come la “premeditazione”, così come le accuse di “occultamento di corpo” e “sequestro di persona”. Queste accuse gravissime potrebbero comportare una pena dai 24 ai 30 anni di reclusione, o addirittura l’ergastolo.

Nel frattempo, la sorella di Giulia, Elena Cecchettin, e l’avvocato di Filippo Turetta, Emanuele Compagno, si sono espressi alla stampa. Le parole di quest’ultimo hanno suscitato molto dibattito. “Il legale di Filippo Turetta in queste ore ha parlato alla stampa affermando che il suo assistito non ha mai avuto comportamenti del genere. Il professionista si chiede se quidni adesso sia necessaria una perizia psichiatrica nei confronti di Filippo, anche per valutare che cosa lo ha portato a compiere l’efferato gesto”, si legge nell’articolo.

La giornalista de Il Fatto Quotidiano, Charlotte Matteini, ha scoperto alcuni post controversi sul profilo del legale su X, piattaforma ex Twitter. “Ma tanto è bastato per scatenare il putiferio”, si afferma. Tali post sono stati poi ripresi dalla giornalista Selvaggia Lucarelli.

Emanuele Compagno, ricordato come l’avvocato d’ufficio di Turetta, nei suoi post sostiene che “è giusto soffermarsi sugli abusi che vengono compiuti sia dagli uomini verso le donne che viceversa” e che “E giusto ricordare tutti di fronte alla violenza”. Queste dichiarazioni sono state riportate anche da Il Giornale.

In un suo post, Compagno ha anche scritto: “Non capisco cosa ci facciano delle ragazzine vestite da pu… in giro per il paese. E nemmeno perché i genitori accompagnino i figli a disturbare per le famiglie suonando campanelli. Vergognatevi”.

Un altro post del legale di Turetta, datato 5 maggio 2021, ha destato scalpore: “Ho assistito ieri ad una scandalosa puntata di ‘Carta Bianca’ con Bianca Berlinguer in tema… La donna veniva trattata come una menomata, come un’incapace. Se ubriaca è scusata. L’alcol è una scusante per la donna mentre non lo è per l’uomo”.

“Beh l’avvocato di Turetta ne sta uscendo bene”, ha commentato Selvaggia Lucarelli, evidenziando il clamore che ha seguito la divulgazione di questi post.

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