domenica - 21 Aprile - 2024

Forte scossa di terremoto 7.0, ci sono crolli e numerosi decessi

La Terra continua a tremare, manifestando la sua forza non solo in Italia, come visto a Napoli e nelle Marche, ma anche in altre parti del mondo. I terremoti, originati dalla liberazione e propagazione di energia attraverso onde sismiche dovute all’attivazione di una faglia, sono sempre stati una fonte di paura per l’umanità.

Questi eventi, oltre a portare devastazione, colpiscono profondamente la psiche collettiva. Ciò è amplificato dalla loro imprevedibilità e dalla sensazione di impotenza che spesso avvolge le persone, soprattutto in aree ad alto rischio sismico dove il passato ha lasciato dolorosi ricordi di crolli, decessi e danni ingenti.

Panico e Condivisione

Quando un terremoto si manifesta, l’atmosfera diventa pesante e l’ansia cresce tra la popolazione. Questa preoccupazione è palpabile sia sul terreno, dove le persone cercano sicurezza, sia online, dove le informazioni e le reazioni si diffondono a ritmi vertiginosi sui social media. La gente attende ansiosamente aggiornamenti sull’entità del sisma e sulle possibili conseguenze.

Devastazione in Marocco Un potente terremoto, con una magnitudo di 7.0 sulla scala Richter, ha scosso il Marocco. Secondo i primi rapporti dei media locali, la situazione appare drammatica: attualmente si contano 600 vittime e centinaia di feriti.

La scossa è avvenuta la sera del 8 settembre, alle 23:11, durando circa 30 secondi ma con una potenza devastante. L’epicentro è stato localizzato a 16 chilometri del villaggio di Tata N’Yaaqoub, nel comune di Ighil, situato 72 chilometri a sud-ovest di Marrakech. Le persone che hanno perso la vita appartengono alle province di Al Haouz, Marrakech, Ouarzazate, Azilal, Chichaoua e Taroudant.

Oltre al tragico bilancio in termini umani, il terremoto ha causato gravi danni a edifici storici e architettonici, tra cui mura che circondano il centro storico della medina di Marrakech, un minareto vicino al famoso ‘Café de France’ e molti altri edifici.

Il panico ha spinto molti residenti ad uscire nelle strade e nei vicoli. Alcuni servizi, come la luce e internet, sono stati interrotti, rendendo ancora più difficile la situazione. A seguito della crisi, il Centro regionale trasfusionale di Marrakech ha lanciato un appello per donare sangue.

Solidarietà Globale

La Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, in visita a Nuova Delhi per il Vertice G20, ha espresso la sua vicinanza e solidarietà al Marocco, assicurando tutto il sostegno possibile dal governo italiano. Una linea di emergenza è stata anche attivata per segnalazioni e assistenza. Questa tragedia ha risvegliato un’onda di solidarietà da tutto il mondo, dimostrando l’interconnessione e la compassione delle nazioni di fronte alle calamità.

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