domenica - 16 Giugno - 2024

Pericolo cosmetici, marca notissima nella bufera: presenza di sostanza tossica

Nell’attuale era, cosmetici di svariate tipologie sono integrati nella nostra routine quotidiana. Questa categoria non comprende solo trucchi come mascara, fondotinta o cipria, ma si estende a creme viso, creme corpo, sieri, maschere per corpo e capelli e tutto ciò che rientra in questo settore.

Tanto uomini quanto donne fanno affidamento sui cosmetici per migliorare o preservare il proprio aspetto esteriore. Tuttavia, di recente, una rivelazione ha creato scompiglio nel mondo cosmetico.

Dato che questi prodotti vengono applicati direttamente sulla pelle, essi sono soggetti a controlli rigorosi per garantire la loro sicurezza e la correttezza della loro formulazione. Ogni prodotto ha uno specifico campo di applicazione, determinato dalla sua finalità e dagli ingredienti che contiene: ad esempio, ci sono creme specifiche per pelli grasse, secche o miste e trucchi per ogni necessità. Eppure, una nota marca cosmetica è al centro di una tempesta per la presenza di una sostanza tossica.

Contiene il lilial: la preoccupante rivelazione

Attualmente, numerosi prodotti sono stati ritirati dagli scaffali di supermercati, farmacie e profumerie a causa della loro composizione. Le indagini hanno infatti identificato la presenza del lilial, noto anche come Butylphenyl Methylpropional o BMHCA, tra gli ingredienti. Questo composto è una fragranza sintetica che, dal 1 marzo 2022, è stata proibita nei cosmetici europei e britannici per la sua potenziale natura allergenica. La sostanza è nota per causare irritazioni cutanee, motivo per cui è stata esclusa dai prodotti cosmetici. A partire dal suddetto periodo, è anche obbligatorio specificarne la presenza nell’elenco degli ingredienti, se supera una certa concentrazione.

Sebbene questa sostanza sia ora illegale in Italia e nel Regno Unito, continua ad apparire in molti cosmetici venduti in vari paesi. Prodotti in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, inclusi creme per viso e corpo, shampoo, docciaschiuma, profumi, creme idratanti e solari, prodotti per lo styling dei capelli, saponi profumati, deodoranti, sieri e lozioni, sono stati messi sotto esame e molti di questi sono stati ritirati a causa della presenza di lilial.

Allarme in Italia: noto marchio sotto accusa

Proprio in questi giorni, in Italia una amatissima marca che produce cosmetici per il viso e per il corpo è finita sotto accusa proprio in riferimento all’ingrediente incriminato di cui vi abbiamo appena parlato. Il Sistema di allerta rapido europeo (Rapex) ha quindi reso noti i richiami di questi ultimi giorni, tra i quali spiccano diversi prodotti della Nivea: ora vi elencheremo tutti i cosmetici che sono stati richiamati, con i relativi lotti.

La prima è la Nivea Styling Mousse Extra strong, numero di lotto 9405817, usata per i capelli e la messa in piega. Sempre per i capelli, ritirato anche il Nivea Gel Extra Strong – Hair Styling Gel (lotto 86819). Tra i deodoranti, richiamato il Nivea Black&White Invisible spray, mentre per quanto riguarda la cura del viso è stato richiamato il Tonico Addolcente Nivea (lotti 22250610, 24445310, 33256410, 40952610) sempre a causa del contenuto e le Nivea Creme Care – Salviettine Struccanti (lotto 89232). Infine, richiamati anche il Nivea Bagno Latte Delicato (lotti B03ED130431 – B03ED210631) e il latte idratante Nivea Rassodante (lotti 64031674, 71652674, 71652774).

Ovviamente, come abbiamo già anticipato, Nivea non è l’unica marca coinvolta in questo problema. Altri marchi produttori di cosmetici che sono finiti al centro dell’allerta sono Dove, Palmolive e Borotalco, così come Clinians, Infasil, Lycia, Malizia, Neutromed, Only, Sunsilk e Vidal. Se quindi da oggi in poi volete evitare di mettervi sulla pelle o sui capelli un cosmetico pericoloso, quando lo acquistate verificate che nella lista degli ingredienti non ci sia il lilial, scritto così o anche come BMHCA.

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