domenica - 16 Giugno - 2024

Accusa di omicidio colposo per il padre di un bimbo di 5 anni a Milano: l’anziana investita in bici dal figlio è morta

A Milano, un bimbo di 5 anni ha investito accidentalmente una donna di 87 anni mentre giocava con la sua bici in un giardino pubblico. L’anziana è caduta a terra sbattendo la testa ed è morta. Il padre del piccolo è ora accusato di omicidio colposo. Il genitore stava insegnando al figlio ad andare in bici senza le rotelle. Nella traiettoria del piccolo sono finite due signore anziane che stavano passeggiando, l’87enne e una sua amica. Il bimbo ha perso il controllo della bici e, seppur a velocità moderata, ha urtato la signora. La signora ha perso conoscenza ed è morta in ospedale.

Le accuse al padre del bambino

Quanto accaduto è una tragedia per entrambe le famiglie coinvolte e deve diventare anche un’inchiesta penale. Il padre del bimbo è accusato di omicidio colposo in rapporto all’articolo 40 del codice (“non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”). La Procura di Milano è obbligata a porre in capo al padre la responsabilità penale (per condotta omissiva) nel decesso della signora anziana” urtata accidentalmente dal bimbo.

Secondo l’articolo 2047 del codice civile, “In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere (come in questo caso il bimbo di 5 anni), il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell’incapace (il padre del bimbo), salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto”. Il padre del bimbo potrebbe optare per il patteggiamento, che comporterebbe una riduzione di un terzo della pena e il beneficio della sospensione condizionale. Tuttavia, in sede civile, potrebbe già subire una pesantissima condanna ed essere costretto al pagamento di un risarcimento stimato intorno ai 200mila euro.

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