martedì - 5 Marzo - 2024

“Ho sempre le mani fredde”: attenzione a cosa vuol dire e alle possibili cause

Quando la temperatura esterna diminuisce notevolmente, sia per cause naturali che artificiali, le piccole arterie prossime alla superficie cutanea si restringono. Questo processo, noto come vasocostrizione, serve a limitare la dispersione di calore. Di conseguenza, le estremità del corpo, come mani e piedi, diventano più fredde e pallide. Sentire freddo alle mani in queste circostanze è un fenomeno comune e solitamente benigno.

In alcuni individui, però, le mani fredde possono essere sintomo di condizioni patologiche. Un esempio è la sindrome di Raynaud, dove l’esposizione al freddo provoca una vasocostrizione eccessiva nelle mani, portando a dolore e un colore caratteristico della cute.

Altre possibili cause

Mani e piedi freddi possono anche essere il risultato di un funzionamento ridotto della tiroide (ipotiroidismo), che spesso si accompagna a pallore, debolezza cronica e aumento di peso. Questi sintomi sono anche tipici dell’arteriopatia periferica, una condizione in cui il lume delle arterie è ristretto a causa di placche adipose (aterosclerosi). Il diabete mellito può anch’esso causare freddo alle estremità, a causa del danno ai piccoli vasi sanguigni. Infine, il freddo alle estremità è comune tra i pazienti in terapia con farmaci beta-bloccanti e, in alcuni casi, può indicare una cardiopatia.

È importante, quindi, non trascurare questi sintomi e consultare un medico per un’accurata diagnosi e la definizione di un percorso terapeutico adeguato.

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