giovedì - 29 Febbraio - 2024

La nuova grande truffa, multe false: come riconoscerle

In Italia, purtroppo, le truffe in auto sono diventate un fenomeno molto diffuso. Gli ingannatori sono sempre in agguato, inventando incessantemente nuovi modi per estorcere denaro a cittadini onesti.

Molte volte si è discusso delle diverse tipologie di truffe legate alle auto, e recentemente è emersa una nuova metodica ingannevole. Gli agenti della Polizia Locale di Napoli hanno lanciato un campanello d’allarme per avvisare i cittadini riguardo dei falsi avvisi di pagamento che potrebbero trovare sui loro parabrezza.

Come riconoscere le multe false

Le false multe identificate dalla Polizia di Napoli riguardano diverse violazioni del Codice della Strada. A prima vista possono apparire legittime, ma in realtà sono opere d’inganno create da truffatori per ingannare gli automobilisti.

La Polizia Locale di Napoli, citando una notizia dell’ANSA, ha fornito dettagli su come riconoscere queste false notifiche. Tra gli errori più comuni da notare vi sono:

  • Riferimento a un IBAN errato senza indicazione del beneficiario.
  • Dicitura imprecisa come “Sostava la strada sul marciapiede”.
  • Calcoli errati sulle sanzioni, come una multa ridotta di 30% calcolata erroneamente.
  • L’utilizzo della parola “obolo” nella causale e un termine di pagamento irregolare.

Inoltre, per proteggere i cittadini, la Polizia ha evidenziato quali sono le sole modalità di pagamento valide per le multe, sottolineando che qualsiasi altro metodo è da considerarsi fraudolento. A tutela della cittadinanza infatti la nota della Polizia spiega che “altre forme di pagamento di verbali al Codice della Strada diverse da quelle sotto indicate, devono ritenersi fraudolente: Bonifico bancario iban: IT03W07601034000010339109 BIC BPPIITRRXXX Versamento su CC postale: 1033919109, iban: IT03W0760103400001033919109 intestato a COMUNE DI NAPOLI DIP. SICUREZZA SERV. GESTIONE SANZIONI AMMINISTRATITIVE VIOLAZIONE NORME C.D.S. Tramite pagamenti presso esercenti (SISALPAY ecc.) convoglianti sul conto bancario sopra indicato”.

Anche se queste truffe sono state segnalate principalmente a Napoli, è essenziale che tutti gli italiani siano allerta. La possibilità che altri malintenzionati possano emulare questi atti fraudolenti è alta, ed è fondamentale conoscere le modalità per riconoscerli e proteggersi.

Altri casi simili

Un consiglio fondamentale è quello di verificare sempre la legittimità di una multa. In caso di dubbi, è consigliabile recarsi presso il Comando di Polizia Locale più vicino.

Questo fenomeno non è isolato solo all’Italia. Precedentemente, sono stati segnalati casi simili a San Francisco. Anche in Italia, mesi addietro, gli automobilisti sono stati presi di mira da hacker che inviavano “e-mail civetta” con richieste di pagamento. È cruciale prestare attenzione, poiché la notifica di verbali per violazioni stradali avviene soltanto tramite PEC da mittenti istituzionali.

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