giovedì - 22 Febbraio - 2024

Colesterolo, farmaco lo riduce del 50% con due sole dosi all’anno: ecco come funziona

Una terapia rivoluzionaria per combattere l’eccesso di colesterolo promette di dimezzare i livelli con solo due dosi annuali. Questo nuovo farmaco, basato sulla tecnologia dell’mRNA, ha dimostrato la sua efficacia e sicurezza attraverso un’importante ricerca condotta in Italia. Il progetto è stato guidato dal professor Pasquale Perrone Filardi, presidente della Società Italiana di Cardiologia. I risultati ottenuti fino ad ora indicano che il farmaco è efficace in due terzi dei pazienti coinvolti nello studio.

Il Farmaco Rivoluzionario

Questo innovativo farmaco viene somministrato attraverso due iniezioni sottocutanee all’anno, e può ridurre il colesterolo LDL, noto come “colesterolo cattivo”, del 50%. I risultati promettenti di questa fase iniziale di ricerca sono stati presentati il 14 dicembre, in occasione dell’84esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia.

La nuova molecola agisce “spegnendo” l’mRNA che trasporta informazioni cruciali alla proteina PCSK9, coinvolta nella gestione del colesterolo. I pazienti coinvolti nello studio hanno mostrato una riduzione media del colesterolo del 55%, stabile fino a 10 mesi dopo il trattamento.

Il professor Filardi evidenzia che, quando combinata con terapie orali convenzionali, questa terapia permette a circa due terzi dei pazienti a rischio di raggiungere i livelli di colesterolo LDL consigliati dalle linee guida attuali, ovvero meno di 55mg/dl.

Infarti e Decessi in Italia: Una Preoccupante Statistica

In Italia, ogni anno si registrano circa 50.000 ricoveri per un secondo infarto, con un rischio di mortalità elevato: 1 paziente su 5 muore entro un anno. Il professor Perrone Filardi spiega che i pazienti arruolati nello studio avevano inizialmente un colesterolo LDL medio di 137 mg/dl, che si è ridotto a 45 mg/dl in poco più di un mese, mantenendo questo livello fino all’ultimo controllo.

Gianfranco Sinagra, direttore del dipartimento cardiotoracovascolare Asugi e dell’Università di Trieste, aggiunge che due terzi dei pazienti hanno visto una diminuzione media del colesterolo del 69% in soli 37 giorni dall’inizio della terapia, un risultato mantenuto costantemente per gli 11 mesi del follow-up.

Questo risultato eccezionale è stato ottenuto anche grazie a un’aderenza alla terapia superiore al 90%, favorita dalla ridotta quantità di effetti collaterali. L’uso precoce di questi farmaci ha mostrato una notevole riduzione nel rischio di ulteriori problemi cardiovascolari.

Perrone Filardi conclude sottolineando la necessità di intervenire rapidamente, superando l’approccio tradizionale della terapia graduale che può rallentare e ostacolare il raggiungimento degli obiettivi terapeutici.

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