mercoledì - 24 Luglio - 2024

Fortissimo mal di testa improvviso poi la diagnosi shock: Barbara muore di tumore in 6 mesi a soli 56 anni

La comunità di Padova ha reso un commovente omaggio a Barbara Mattiello, una donna di 56 anni che ha dedicato la sua vita alla famiglia e al lavoro, e che amava frequentare la palestra fino a quando la sua salute non l’ha tradita.

Dopo sei mesi di lotta contro il cancro, Barbara ha cessato di vivere, e la sua vita è stata commemorata in una chiesa piena di amici, parenti e colleghi di lavoro. Il marito Massimo Colzera, i figli Tommaso di 18 anni e Riccardo di 24, la madre Emanuela e il fratello Roberto erano presenti al funerale, celebrato nella chiesa dello Spirito Santo.

“Mia moglie era una forza della natura – ha condiviso il marito – fino al 24 dicembre scorso. Andava a lavoro e in palestra. Il giorno dopo Natale, ha iniziato ad avvertire un mal di testa insolito che ci ha spinti ad andare al pronto soccorso. La diagnosi è stata devastante: Barbara aveva un tumore. La malattia, originata nei polmoni, si è diffusa rapidamente a tutti gli organi. Inoltre, era allergica alla chemioterapia, il che ha reso gli ultimi sei mesi un calvario indescrivibile. Solo io posso immaginare la sofferenza che ha dovuto sopportare. Era angosciata perché non poteva più lavorare e non poteva più essere d’aiuto a casa”.

Massimo, che insieme a suo fratello gestisce il noto ristorante “Vecchia Padova”, ha ricordato sua moglie come una donna solare e sempre pronta ad aiutare gli altri. Dedicava la sua vita al lavoro e alla famiglia, e il suo lavoro in un ufficio di pubbliche relazioni, che le consentiva di interagire con molte persone, la rendeva molto felice. Una volta finito il lavoro, il suo tempo era dedicato alla casa e alla famiglia.

“Barbara era una donna di un’altra era. Non era interessata al mondo dei social media e si è sempre impegnata per assicurare il meglio ai nostri figli. Siamo stati sposati per 30 anni, e la sua assenza ha lasciato un vuoto incolmabile. Non meritava di soffrire così. Nostro figlio più grande, Riccardo, studia Medicina e mi ha detto che vuole specializzarsi in oncologia“.

La vita di Barbara è stata una lotta fin dall’inizio. Quando suo padre è caduto malato e poi è morto, ha dovuto abbandonare i suoi progetti universitari per lavorare e mantenere la sua famiglia. Nonostante le sfide, ha sempre lottato con tutte le sue forze per essere riconosciuta e apprezzata. La sua dignità non l’ha mai abbandonata, nemmeno nei momenti più difficili e tragici della malattia.

Barbara, che lavorava per Stanga in via Turazza, viveva con la sua famiglia nel quartiere residenziale di Forcellini. Aveva ancora una forte voglia di vivere, ma dal giorno di Santo Stefano dell’anno scorso, è iniziata una lotta dura e dolorosa. La sua salute si è deteriorata progressivamente giorno dopo giorno, e infine il suo corpo, reso fragile dalla malattia, non ha più resistito.

Barbara Mattiello era una figura rispettata e apprezzata nella sua comunità. Il suo atteggiamento positivo e la sua tenacia nel lottare per la famiglia e nel cercare di mantenere una normale routine di vita nonostante la malattia hanno lasciato un segno indelebile su coloro che la conoscevano. La sua perdita ha causato un vuoto nelle vite di coloro che la conoscevano e amavano, e ha lasciato un senso di dolore e vuoto in chiunque l’abbia conosciuta.

Ora, mentre la comunità e la famiglia di Barbara cercano di elaborare la sua perdita, si ricordano anche della sua forza e del suo spirito combattivo. In particolare, la decisione del figlio Riccardo di specializzarsi in oncologia può essere vista come un tributo all’eredità di sua madre e alla sua lotta contro il cancro. Attraverso la sua formazione e la sua futura carriera, spera di contribuire alla lotta contro questa malattia devastante e di portare speranza e sollievo ad altre famiglie che si trovano ad affrontare sfide simili.

Nonostante la tristezza e il dolore, il ricordo di Barbara e il suo spirito indomabile continueranno a vivere attraverso le persone che l’hanno conosciuta e amata. La sua determinazione e il suo impegno possono servire da ispirazione per tutti quelli che stanno affrontando momenti difficili, e il suo ricordo rimarrà un faro di forza e coraggio per tutti quelli che l’hanno conosciuta.

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