martedì - 5 Marzo - 2024

Il 90% dei casi di cancro al seno potrebbe essere prevenuto se le donne facessero queste 9 cose

Il cancro al seno rappresenta il tipo di malattia più diffuso tra le donne a livello globale e specificatamente in Brasile, posizionandosi immediatamente dopo il cancro della pelle non melanoma e costituendo circa il 25% dei nuovi casi ogni anno. Le origini di questa patologia sono molteplici, tuttavia si ritiene che la maggior parte degli episodi sia connessa a fattori ambientali.

Un’alterazione nella dieta, un stile di vita salubre, l’ottimizzazione dei livelli di vitamina D nell’organismo e un regime costante di attività fisica sono considerati passaggi fondamentali per il mantenimento di un corpo sano.

Inoltre, stando a quanto riportato da uno studio pubblicato dagli National Institutes of Health (NIH) negli Stati Uniti, sarebbe possibile ridurre il rischio di sviluppare il cancro al seno evitando determinati prodotti chimici di uso quotidiano.

Attenzione ai ritardanti di fiamma

I ritardanti di fiamma sono composti chimici che vengono aggiunti ai prodotti di uso domestico e industriale per evitare che possano incendiarsi o per rallentare il propagarsi delle fiamme. Nonostante la difficoltà nell’individuare un singolo gruppo chimico come il più dannoso, i ritardanti di fiamma sono notoriamente pericolosi per la salute, poiché sono presenti in numerosi arredi domestici, compresi i materassi dove si trascorre una notevole quantità di tempo.

Attenzione ai deodoranti e ai cosmetici antitraspiranti

I parabeni sono sostanze chimiche impiegate come conservanti in deodoranti, antitraspiranti e prodotti cosmetici, e persino nelle creme solari. Ricerche precedenti hanno evidenziato che tutti i tipi di parabeni manifestano una attività estrogenica nelle cellule del cancro al seno umano.

Evitare lo zucchero, particolarmente il saccarosio e il fruttosio

Tutte le varietà di zucchero nuocciono alla salute generale e possono promuovere lo sviluppo del cancro. Tuttavia, il saccarosio e il fruttosio sono sicuramente tra i più nocivi.

Ottimizzare i livelli di vitamina D

La vitamina D esercita un’influenza su quasi tutte le cellule del corpo ed è considerata uno dei più potenti agenti di controllo del cancro. Sono presenti nell’ambito della letteratura medica oltre 800 riferimenti che attestano l’efficacia della vitamina D nella lotta contro il cancro, capace anche di penetrare all’interno delle cellule tumorali inducendo l’apoptosi (morte cellulare programmata).

Mantenere stabili i livelli di iodio nel corpo

Lo iodio è un oligoelemento fondamentale per le funzioni ormonali. La sua carenza può causare o contribuire allo sviluppo di numerose problematiche sanitarie, incluso il cancro al seno. Infatti, il tessuto mammario assorbe e utilizza grandi quantità di iodio, necessarie per un corretto funzionamento cellulare.

Rinforzare l’intestino

Un intestino sano riduce l’infiammazione e fortifica il sistema immunitario. Gli scienziati hanno scoperto un meccanismo dipendente dai microbi per cui alcuni tipi di cancro generano una risposta infiammatoria che ne stimola lo sviluppo e la crescita. Questi studi suggeriscono che l’inibizione delle citochine infiammatorie potrebbe rallentare il progresso del cancro e migliorare la risposta alla chemioterapia.

Evitare gli organismi geneticamente modificati (OGM)

È consigliato evitare gli alimenti OGM in quanto spesso trattati con erbicidi potenzialmente cancerogeni. Preferire invece cibi freschi e biologici, idealmente provenienti da agricoltori locali.

Mantenere un peso corporeo equilibrato

È essenziale ridurre l’eccesso di grasso corporeo perché il tessuto adiposo produce estrogeni, che possono stimolare lo sviluppo del cancro al seno.

Garantirsi un adeguato riposo notturno

Un sonno insufficiente può interferire con la produzione di melatonina, la cui carenza è associata a un rischio accresciuto di resistenza all’insulina e di aumento di peso, entrambi fattori che contribuiscono all’insorgenza del cancro.

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