mercoledì - 19 Giugno - 2024

Massacrato di botte e ucciso a 10 mesi: la sentenza

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Il verdetto è stato pronunciato per il crudele omicidio del bambino di 10 mesi, Finley Boden, che ha scosso la società britannica nel 2020, segnando uno dei capitoli più brutali nella storia recente del crimine nel Regno Unito.

Il tribunale di Derby, situato nel centro dell’Inghilterra, ha sancito la condanna all’ergastolo per entrambi i genitori del piccolo, Stephen Boden, 30 anni, e Shannon Marsden, 22 anni. Secondo la sentenza della giudice Amanda Tipples, dovranno trascorrere almeno 29 e 27 anni di reclusione, rispettivamente, prima di avere la possibilità di richiedere la libertà condizionata.

Il corpo senza vita del piccolo Finley fu scoperto il giorno di Natale del 2020 nella casa dei genitori a Chesterfield, nel Derbyshire. Gli inquirenti, attraverso le indagini, attribuirono la sua morte ai genitori, che avevano riottenuto la custodia del bambino solo 39 giorni prima, dopo un precedente revoca forzata della patria potestà. Durante il processo, è emerso che il corpo del neonato presentava 130 “terrificanti lesioni”, tra cui 57 fratture e lesioni alle ossa, 71 lividi e almeno due bruciature di sigaretta sulla mano sinistra. L’autopsia ha rivelato anche la presenza di fumo passivo di marijuana nei polmoni del piccolo, sostanza che si è riscontrato essere consumata eccessivamente dai genitori.

Amanda Tipples, la giudice del caso, ha descritto l’omicidio di Finley come il risultato di una “crudeltà indicibile”, di violenze “selvagge e prolungate” derivanti dalla perdita di controllo e dal “sadismo” dei genitori. Ha poi etichettato entrambi i genitori come “bugiardi abili e ostinati”.

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