venerdì - 21 Giugno - 2024

Ti svegli di notte per andare in bagno? Come evitarlo con questi consigli

Non c’è niente di peggio che essere svegliati nel bel mezzo di un sonno ristoratore dal bisogno urgente di dover andare in bagno. Questo può essere un problema notturno piuttosto fastidioso e che tutti abbiamo sperimentato almeno una volta. Tuttavia, ci sono modi per affrontare questo problema. Magari hai già provato a limitare l’assunzione di liquidi la sera, ma senza successo. Se è così, ci sono altri suggerimenti che potresti trovare utili.

Una vescica iperattiva e la nicturia

In condizioni normali, produciamo da uno a due litri di urina al giorno, con solo il 25% di questa quantità che viene prodotta di notte. Questo dovrebbe consentirti di trascorrere l’intera notte senza dover interrompere il tuo sonno per andare in bagno. Se ti trovi a svegliarti più volte a notte per urinare, potresti soffrire di quello che è noto come vescica iperattiva o nicturia. Questa condizione comporta una produzione di urina notturna superiore alla norma. La nicturia è più comune nelle donne rispetto agli uomini, e l’età può essere un fattore determinante.

Le possibili cause

Se hai riscontrato un aumento della necessità di urinare durante la notte, potresti essere curioso di scoprire le possibili cause. Un incremento della produzione di urina potrebbe essere dovuto a diverse ragioni, alcune delle quali meno innocue di altre. Ecco le cause più comuni:

  • Assunzione eccessiva di cibo o bevande prima di coricarsi
  • Un disturbo dell’ormone antidiuretico (ADH), responsabile della riduzione della produzione di urina durante la notte
  • Funzione renale compromessa
  • Disturbi della vescica
  • Problemi alla prostata (per gli uomini)
  • Formazione di edemi, o accumulo di fluidi
  • Assunzione di determinati farmaci
  • Patologie sottostanti non diagnosticate

Quando consultare un medico?

E quando è il caso di consultare un medico? Se la necessità di urinare di notte è tale da disturbare il tuo sonno e il tuo riposo, allora è consigliato ricorrere all’assistenza medica. Se, invece, la tua visita notturna al bagno è un’occasione sporadica, non c’è motivo di preoccuparsi troppo. Solo un medico può fare chiarezza sulla causa del problema e suggerirti il trattamento più adatto. Il tuo medico può esaminare i tuoi modelli di consumo alimentare e di bevande, verificare eventuali squilibri ormonali, indagare su problemi alla vescica o alla prostata, controllare infezioni del tratto urinario, problemi renali o cardiaci.

Passi da compiere autonomamente

Prima di consultare un medico, ci sono alcune misure che potresti prendere per ridurre la necessità di urinare di notte. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Evita di bere dopo le 20:00. Se durante il giorno hai assunto già un litro e mezzo di acqua, non dovresti averne più bisogno.
  • Riduci il consumo di caffeina e alcol. Queste bevande sono diuretiche, quindi aumentano la produzione di urina.
  • Soffri di gonfiore alle gambe durante il giorno? Dormi con un cuscino sotto le gambe per mantenerle elevate, o usa calze a compressione graduata.
  • Fai attenzione a cosa mangi prima di andare a letto. Il processo digestivo può stimolare la produzione di urina.
  • Infine (con l’approvazione del tuo medico), potresti considerare l’assunzione di un diuretico nel tardo pomeriggio o di desmopressina. Questi farmaci possono aiutare a controllare la produzione di urina durante la notte.

In conclusione, se la necessità di urinare di notte diventa una costante che interrompe il tuo sonno e mina la tua qualità della vita, è importante consultare un medico. Allo stesso tempo, è possibile intraprendere vari passaggi autonomamente per cercare di ridurre la frequenza delle visite notturne in bagno. Ricorda, la tua salute è importante e merita di essere preservata.

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