mercoledì - 19 Giugno - 2024

56enne muore in ospedale durante la colonscopia, indagati medici e infermieri

Un uomo di 56 anni, Giovanni Giannone, ha perso la vita mentre si sottoponeva a una colonscopia presso l’Ospedale Maggiore di Modica, a Ragusa. Questo esame, normalmente semplice e sicuro, si è trasformato in un tragico evento per la sua famiglia.

Nonostante Giannone non avesse precedenti patologie note o gravi condizioni di salute che potessero influenzare l’esito dell’esame, qualcosa è andato storto. Durante l’esame, la moglie dell’uomo ha osservato un’anomala attività nella sala: medici in continuo movimento, ingressi e uscite frequenti e un’atmosfera tesa. A seguito delle sue insistenze per capire cosa stesse succedendo, le è stata comunicata la tragica notizia della morte del marito.

La denuncia

Dopo aver appreso del decesso, la moglie di Giannone ha deciso di denunciare l’ospedale. La sospetta circostanza del decesso durante un esame di routine ha attirato l’attenzione delle autorità legali. In risposta, la procura ha avviato le procedure necessarie, ordinando un’autopsia e sequestrando la cartella clinica del paziente. Allo stato attuale, tutti i medici e gli infermieri coinvolti nell’esame sono sotto indagine per omicidio colposo.

Cosa è successo?

La spiegazione fornita dai medici in merito all’improvvisa morte di Giannone è stata quella di un infarto fulminante avvenuto durante la colonscopia. Nonostante un evento del genere non sia estremamente raro, sorgono dubbi data la situazione in cui si è verificato: in un ospedale e durante una procedura monitorata. Le indagini in corso cercheranno di chiarire se vi sia stata una qualsiasi negligenza o responsabilità da parte del personale medico e infermieristico riguardo alla tragica fine di Giannone.

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