lunedì - 26 Febbraio - 2024

Come cambiare fornitore energia in un giorno e non pagare la vecchia bolletta

Grazie al mercato libero dell’energia elettrica, i consumatori hanno la facoltà di scegliere i propri fornitori di energia. Questa libertà rappresenta un’opportunità significativa sia per le famiglie che per le imprese, permettendo loro di confrontare i prezzi e selezionare l’offerta che meglio risponde alle proprie esigenze in termini di prezzo, qualità e servizi.

Se ti sei trovato a fronteggiare un aumento significativo nelle bollette di luce e gas, potrebbe essere dovuto alla scadenza dell’offerta precedente, con modifiche nelle condizioni economiche da parte dell’azienda, o alla non adeguatezza della tariffa scelta rispetto alle tue possibilità di consumo. In questa situazione, potresti considerare l’opzione di cambiare fornitore di energia elettrica o gas.

Tale cambiamento, che potrebbe sembrare un processo lungo e complesso, in realtà non lo è. È possibile effettuare il cambio in solo un giorno, attraverso dei passaggi semplici e veloci, come indicato dall’Autorità per l’Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Il primo passo per cambiare fornitore di energia consiste nel verificare la propria situazione contrattuale. Questo può essere fatto consultando l’ultima bolletta o contattando il fornitore attuale. Se il contratto è in scadenza, è possibile cambiare fornitore senza costi aggiuntivi o penali. Se invece il contratto è ancora in corso, bisogna attendere la sua scadenza.

ARERA ha spiegato che il nuovo fornitore avvierà il processo di cambiamento, che può richiedere da 1 a 2 mesi. Questo perché i cambiamenti vengono attivati il primo giorno di ogni mese, e se la procedura è eseguita entro il decimo giorno del mese, il cambiamento avrà effetto dal primo giorno del mese successivo, altrimenti sarà posticipato.

Il nuovo contratto non viene firmato presso gli uffici del nuovo fornitore, ma avviato solo dopo i 14 giorni previsti per il diritto di recesso, a meno che il consumatore non richieda un cambiamento anticipato rispetto alla scadenza del termine contrattuale.

Tuttavia, questa procedura dovrebbe essere semplificata a partire dal 2016, quando sarà possibile cambiare operatore in 24 ore, senza attendere i 14 giorni. Questo diritto, come sottolineato da ARERA, sarà accessibile a ogni consumatore. L’Autorità ha anche organizzato una consultazione pubblica su questa questione, che verrà implementata entro gennaio 2026.

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