venerdì - 21 Giugno - 2024

Doveva morire dopo 9 mesi, sopravvive 45 anni: la storia dell’isola che “inganna” il cancro

Stamatis Moraitis, un uomo che ha affrontato una spaventosa diagnosi di cancro ai polmoni nel 1976, ha incredibilmente “ingannato la morte” per quasi 45 anni. A soli 53 anni, i medici gli avevano dato da sei a nove mesi di vita. Moraitis, dopo anni di lavoro negli Stati Uniti, ha deciso di tornare a casa, sull’isola di Ikaria, poiché un funerale negli Stati Uniti sarebbe stato eccessivamente costoso.

“Il Vino mi ha Aiutato”

Una volta tornato nella sua isola natale, Moraitis decise di “iniziare a bere vino e aspettare il giorno” in cui avrebbe dovuto confrontarsi con la morte. Tuttavia, dopo il suo ritorno a Ikaria, i mesi passarono e, sorprendentemente, iniziò a sentirsi più forte. Dopo aver superato i nove mesi pronosticati, Moraitis si rese conto che forse aveva ancora una vita da vivere – e così fu. Ha vissuto altri 45 anni, morendo all’età di 98 anni nel 2013. Durante un’intervista con la BBC, scherzava: “Non sono un dottore, ma penso che il vino abbia aiutato”.

La piccola isola greca di Ikaria, conosciuta come “l’isola dove le persone dimenticano di morire”, è definita anche una “zona blu”, dove i residenti vivono in media 10 anni in più rispetto al resto dell’Europa occidentale. Tra questi longevi residenti c’era Moraitis, che ha ingannato la morte per decenni.

Moraitis ha attribuito i suoi anni di sopravvivenza a un consumo rigoroso di cibi puri, erbe, vino, aria pulita e una vita priva di stress. Evitava persino il vino commerciale, insistendo sul consumo del vino locale a causa della sua avversione per “i troppi conservanti”.

La Vita nelle Zone Blu Prolunga l’Aspettativa di Vita

Ikaria non è l’unica “zona blu” nel mondo, secondo UniLad. Esistono altri luoghi in cui le persone vivono statisticamente più a lungo. Tuttavia, uno studio della National Library of Medicine ha rilevato che l’aspettativa di vita di una persona dipende in gran parte dal suo stile di vita, con la genetica che contribuisce solo per il 20% alla longevità.

Le persone che vivono nelle “zone blu” tendono a vivere più a lungo e hanno meno probabilità di contrarre malattie gravi in ​​età avanzata. Healthline attribuisce questa tendenza alla dieta più salutare dei residenti, grazie ai cibi localmente prodotti che i medici raccomandano spesso. Nella nostra gallery potete vedere le “zone blu” scientificamente riconosciute.

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