sabato - 20 Luglio - 2024

Giulia Cecchettin, “I vigili del fuoco hanno trovato qualcosa”. Convocati d’urgenza i genitori

La famiglia di Giulia Cecchettin, scomparsa sabato scorso con l’ex fidanzato Filippo Turetta, è stata convocata dai carabinieri. La sorella, il fratello e il padre sono arrivati nella caserma di Vigonovo (Venezia), che dista pochi metri da casa loro, intorno alle 11:30 di mercoledì 15 novembre, secondo quanto riportato dall’Ansa.

Nella mattinata di mercoledì, è stato fissato un incontro di coordinamento tra vigili del fuoco e carabinieri, per determinare come proseguire le ricerche, includendo l’uso di cani molecolari e sommozzatori. È probabile che la convocazione della famiglia sia legata a questo, come suggerisce anche l’agenzia LaPresse, che parla di una “normale interlocuzione”.

Il padre di Giulia, Guido Cecchettin, ha dichiarato che non ci sono “novità sostanziali” e che stanno collaborando con i carabinieri per tracciare un quadro il più completo possibile.

Ricerche in elicottero

Le ricerche continuano anche con l’uso di elicotteri, tra Vigonovo e Treviso, con i vigili del fuoco attivi sia in aria che via terra.

I sospetti della zia di Giulia Cecchettin

Elena Camerotto, zia materna di Giulia, ha espresso preoccupazioni su Filippo Turetta, descrivendolo come una persona “molto possessiva” che usava ricatti emotivi per mantenere il rapporto con Giulia. Ha sottolineato che Filippo non era contento della prossima laurea di Giulia, temendo che potesse allontanarsi da lui.

La zia ha descritto il 22enne come felice solo in presenza di Giulia, rivolgendo poi un appello a Filippo affinché torni a casa, assicurando che “tutto si risolverà per il meglio”.

Anche lo zio di Giulia aveva precedentemente parlato di una lite tra i due giovani prima della loro scomparsa.

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